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Circolare 147

Misure di profilassi per il controllo della pediculosi

Misure di profilassi per il controllo della pediculosi

Misure di profilassi per il controllo della pediculosi.

Gent.li genitori, la periodica diffusione della pediculosi del capo nelle comunità scolastiche e l’allarme che spesso ne consegue richiedono controlli e misure di prevenzione e cura coordinati tra la famiglia, la scuola ed eventualmente la ASL. A seguito della segnalazione di possibili casi di pediculosi in ambito scolastico, Vi raccomandiamo di garantire un controllo accurato e sistematico dei capelli del bambino/a, al fine di rintracciare in tempo l’eventuale presenza di parassiti e/o lendini. Si sottolinea che il ruolo fondamentale nella prevenzione e nella diffusione della pediculosi non è svolto dalle istituzioni sanitarie e scolastiche, ma dai genitori che devono, attraverso i frequenti controlli periodici, garantire la continua ed attenta sorveglianza dei propri figli che frequentano la scuola o qualunque altra comunità. Le azioni in ambito familiare sono così riassumibili: • educare i bambini, nei limiti del possibile ed in considerazione dell’età, ad evitare o ridurre i comportamenti a rischio: contatti prolungati tra le teste, scambio di oggetti personali (cappelli, sciarpe, pettini, ecc.); • identificare precocemente i casi mediante il controllo quotidiano o almeno settimanale della testa del bambino, anche se la scuola non ha segnalato casi ed anche in assenza del sintomo tipico (prurito); • procedere all’accertamento, anche presso il medico curante, in caso di sospetto segnalato dalla scuola ed eventualmente farsi rilasciare l’apposito certificato di avvenuto trattamento o procedere con autodichiarazione. In caso di riscontro positivo, anche da parte del medico di famiglia, procedere dunque all’effettuazione del trattamento, al controllo ed eventuale trattamento di tutti i conviventi e alla disinfestazione degli oggetti personali, secondo la procedura consigliata anche dai Servizi di Medicina Preventiva delle ASL. La scuola condivide con la famiglia il ruolo educativo nei confronti degli alunni e collabora con le strutture sanitarie per una corretta informazione riguardo al riconoscimento e al trattamento della pediculosi. Oltre a curare la comunicazione, la scuola è tenuta a tutelare la salute degli alunni gestendo eventuali situazioni di rischio. Pertanto nel caso in cui il personale scolastico rilevi negli alunni segni sospetti di pediculosi o nel caso in cui siano gli stessi genitori a segnalare il caso, dovranno avvisare il Dirigente Scolastico perché siano attivate le misure preventive previste dalla normativa. Il personale è tenuto alla massima riservatezza.

La Dirigente Scolastica Dott.ssa Alfina D’Orto